I laboratori sono spazi in cui la musica, la parola e il corpo si incontrano — e in cui succede qualcosa che le spiegazioni da sole non riescono a produrre.

Non c’è cattedra. Non c’è un sapere che scende dall’alto verso il basso. C’è un cerchio, uno spazio condiviso, e dentro quel cerchio ognuno porta ciò che è: il proprio ritmo, la propria voce, la propria storia. Il laboratorio comincia lì — non quando arriva il formatore, ma quando arriva la prima persona disposta a mettersi in gioco.

Ho imparato, nel tempo, che le cose più importanti non si insegnano: si attraversano. Un bambino che scopre il suono del proprio corpo non ha bisogno che qualcuno glielo spieghi. Un insegnante che sperimenta il silenzio come strumento relazionale non ha bisogno di una slide per capirlo. L’esperienza arriva prima, le parole vengono dopo — e quando arrivano, hanno un peso diverso.

Per questo nei miei laboratori si sbaglia, si ride, ci si ferma, si ricomincia. Si prova qualcosa di nuovo sapendo che nessuno verrà giudicato per come lo fa — ma solo invitato a farlo ancora, in modo diverso. Il coraggio di sbagliare insieme è forse la competenza più importante che un educatore possa acquisire. E nei laboratori la si pratica davvero.


Laboratori di musica e ritmo

Labs Musica R.C.V.E.

Body percussion, ritmo corporeo e voce: il laboratorio esperienziale che dà forma al metodo R.C.V.E. Con bambini dalla scuola dell’infanzia alla primaria.

Musica e Poesia — Diamo Voce alle Emozioni

Prima parte: la musica incontra la poesia. Le emozioni prendono suono e parola attraverso l’ascolto, l’improvvisazione vocale e la scrittura poetica collettiva.

Scuoto e Percuoto

Strumenti non convenzionali, oggetti quotidiani, corpi in movimento: un laboratorio di esplorazione sonora aperto a tutte le età e a tutti i livelli.

Esperienze Inclusive

Laboratori di musica pensati per contesti eterogenei: bambini con e senza disabilità, classi miste, gruppi ad alta complessità. La musica come lingua comune.


Laboratori di lettura e scrittura

Lettura ad Alta Voce con gli Albi Illustrati (nuovo)

Leggere ad alta voce non è recitare: è un atto di cura. In questo laboratorio esploriamo la voce come strumento narrativo, il ritmo della lettura, la pausa, il silenzio. Si lavora a partire dagli albi illustrati — i miei e non solo — con attenzione alla relazione che si crea tra chi legge e chi ascolta. Per insegnanti, educatori e genitori.

Il Libro come Mappa — Scrittura Creativa dagli Albi (nuovo)

Un laboratorio di scrittura creativa che usa gli albi illustrati come punto di partenza, non di arrivo. A partire da Lumière, Meravigliosa Imperfezione e Il gioco dei contrari, i partecipanti esplorano: il personaggio come specchio, il contrario come struttura narrativa, l’immagine come testo. Per bambini della primaria e per adulti in formazione.

Scrivere con i Contrari (nuovo)

Ispirato a Il gioco dei contrari. Il profumo di una carezza: un laboratorio sul linguaggio delle opposizioni come generatore di senso e creatività. Grande/piccolo, silenzio/rumore, vicino/lontano — ogni coppia di contrari diventa il punto di partenza per un testo, un’immagine, una storia breve. Per la scuola primaria e secondaria di primo grado.

Punto e Virgola — La Narrazione delle Emozioni (nuovo)

Un laboratorio narrativo ed emotivo ispirato a Lumière. La storia di Punto e Virgola: si lavora sulle pause, sui confini, su ciò che finisce e su ciò che ricomincia. I bambini — e gli adulti — scrivono le proprie “storie di punteggiatura”: piccoli testi in cui la grammatica diventa metafora dell’esperienza interiore.

Haiku e Albi — Sintesi e Meraviglia (nuovo)

Diciassette sillabe e un’immagine: l’Haiku come forma poetica minima incontra l’albo illustrato come narrazione per immagini. Un laboratorio che lavora sulla sintesi, sull’osservazione e sul coraggio di dire tanto con poco. Per la scuola primaria e secondaria.


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